Charly Guerrero

Classe ’69, ragazzaccio irrequieto che cresce fra misteri e musica. Era ancora un bimbetto quandocon un piccolo registratore manuale compiva i primi esperimenti di campionatura. A 14 anni la svolta: uno zio gli regala una scatola di dischi 45 giri di un vecchio juke-box e il padre un impiantino hi-fi. In poco tempo la puntina dei dischi è consumata per i continui esperimenti di “scratch e controscratch”. Le orecchie si gonfiano sotto ore di musica in cuffia. 

E’ il 1987, Charly approfitta del suo compleanno ed organizza su una terrazza in riva al mare di Puglia una festa “quasi privata”…Più di 300 persone se lo ricorderanno. Nel 1988 approda a Roma e conosce dj Berna aka Gianluca Bernabucci, l’amore per la musica house che impazzava in quel momento li accomuna e Charly impara tutto quello che può.

Sono gli anni di “Pump up the volume, House nation, How gee, Can you feel it?…” e dei vellutati vinili di importazione. Non è raro in quegli anni vederli in abiti d’epoca “rappare” dietro qualche consolle fra Lazio e Marche. Dopo una breve parentesi sui sistemi Commodore passa dal compianto C64 all’Amiga che, con gli innovativi software musicali quali Fast tracker, Milky tracker, impara i primi rudimenti della musica digitale. La cittadina pugliese in cui viveva era priva di moderni sviluppi musicali digitali ma persone in gamba come il compianto Vito, completano il bagaglio di Charly fornendogli ulteriori rudimenti sulle periferiche Midi, le battute musicali e programmi come Sound Forge per l’audio editing.

Dopo una lunga pausa dedicata alla ricerca del lavoro Charly ritorna nel nord Italia e riprende la sua vecchia passione; ora può disporre di moderne macchine informatiche, di software più potenti e di una chitarra acustica che “suonicchia” a tempo perso. Un banale ricovero ospedaliero mette Charly davanti al direttore della DjTribù di Gallarate e nasce una collaborazione che spazia dai concerti alle serate nei locali, da eventi teatrali a scopo benefico a manifestazioni di piazza. E’ il 2006, Fioretti decide che è il momento di arricchire il suo bagaglio e lo lancia nel progetto “Radio il Fare”.

Un’innovativa formula di intrattenimento lo vede come speaker radiofonico nell’omonimo centro commerciale. Sarà per lui una piacevole esperienza che lo porterànel 2010 a far parte stabilmente dello staff di Radio Lupo Solitario 90.700 di Samarate. Attualmente conduce il mercoledì, insieme a Sam Pizzuto ed Ale B, la trasmissione “Verso il2012” che coniuga perfettamente le sue due passioni: la musica ed il mistero. Notevoli sono le loro interviste ai massimi esperti di misteri del mondo. Charly predilige il contatto diretto con il pubblico esibendosi in locali quali: il Saloon di Asti, il Buddha Café di Pogliano Milanese, il Kameha di Somma Lombardo, il Giardino gelato di Turbigo,il Cantiño di Ispra, il Kopi di Arona, il Crossodromo di Cardano al Campo, la Prima Spiaggia diCadrezzate, il Souvenir Café di Angera ed il Black & Blond di Travedona-Monate.

Fra camping, gare canore e manifestazioni sportive, è sempre pronto con la DjTribù a raccogliere fondi per cause umanitarie altrimenti ignorate. Dal 2009 aderendo in pieno ai progetti della DjTribù, tiene lezioni di Legge in materia di Copyright e diritti d’autore ai corsi per dj di Giorgio Fiorettiche, dal 2010 lo chiama alla regia dell’intrattenimento musicale al Palazzetto della Cimberio Varese di pallacanestro.

L’estate non manca di esibirsi nei parchi del varesotto in serate di liscio poiché, come il suo maestro insegna, la musica va conosciuta ed apprezzata a 360°. “Solo così, dice Charly, un artista può definirsi completo”. Nasce in quelle occasioni il suo primo remix: “L’ultimo dei Mohicani” dove la sua arte digitale conferisce a questa già gradevole Cumbia, un ritmo più moderno e sostenuto. A tutti coloro che vogliono seguire le sue orme lascia detto:“Siate le puttane dei vostri maestri e respirate ogni istante della loro bravura”…