Intervista su Alonemusic.it
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da www.alonemusic.it
In occasione dei 30 della nota radio rockettara, noi di Alone Music abbiamo il piacere di intervistare Andrea Cegna, vice direttore artistico di Radio Lupo Solitario! |
30 anni sono un traguardo che oggi, si può dire, è certamente difficile da raggiungere per una qualunque realtà che graviti nel mondo musicale. Qual è il segreto per riuscire a andare avanti per così tanto tempo? C’è una particolare formula?
30 anni di indipendenza, libertà, sogni e passioni. Nessun editore, nessuno che ci dice che musica mettere, nessuno che ci dice nulla….il sogno di resistere con le nostre forze a tutto quello che ci gira attorno che sia musica o società. Questa la formula, difficile come ogni forma di resistenza all’oppressione e all’omologazione ma allo stesso tempo è quello che ci ha permesso di continuare ad esistere, scegliendo di essere tutti volontari nel percorso della radio, lo facciamo appunto per sogno e passione, tutti quanti,questo è quello che ci rende felici di compiere 30 anni così come siamo, come siamo stati e come saremo. Questa è la linfa del lupo solitario: Libertà, indipendenza, sogno e passione.
Come si è evoluta la realtà delle radio dagli anni ’70 ad oggi? In particolare, come ha inciso l’avvento di internet e la possibilità di trasmettere in streaming?
La radio è cambiata moltissimo in questi 30 anni, sia dalla musica trasmessa sia dal modo di trasmettere. Internet ci ha permesso nello stesso tempo di raggiungere chi sapeva che esistevamo ma non poteva sentirci, così come ci ha tolto chi su internet si va a sentire la musica che vuole quando vuole……Però adesso a breve probabilmente troveremo un sistema per fondere le cose, e poter sfruttare la forza di internet anche per far sentire sulle nostre frequenze e streaming quello che uno vuole, in parte quando vuole
Secondo te, Radio Lupo Solitario è stata o è ancora una radio che fa tendenza? Siete riusciti a scoprire talenti che magari su radio più importanti non avrebbero mai trasmesso, ma che ciononostante sono comunque, in seguito, diventati famosi? E se si, avete poi provato soddisfazione in questo?
Si si assolutamente si. Punkreas e Pornoriviste sono cresciuti da noi e con noi, tra radio e locali, e lo stesso lo posso dire anche per gli Afterhours. Noi abbiamo passato ciò che ci piaceva prima che altri, che per motivi di ascolti non possono fare, lo facessero.
Con li Ska-P uguale, e stiamo parlando di gruppi stranieri. Più recentemente i Ministri sono venuti ospiti da noi ai tempi de “I Soldi sono finiti” e suonavano con noi o per noi al Circolone, o al Jail o a Varese, oggi sono sulle radio nazionali e sulle tv. Insomma penso di si, siamo di tendenza e la nostra libertà editoriale ci permette di passare i gruppi che ci piacciono e concorrere a farli conoscere e quindi magari anche a farli “arrivare”. Questo ci da sicuramente molto entusiasmo
Quali sono i collaboratori che oggi non lavorano più con voi ma che ricordate con maggiore affetto perché hanno dato la loro impronta allo stile e alla direzione presa dalla radio? E oggi, invece, quali speaker possono essere considerati più alternativi e perciò magari più interessanti, diciamo pure, una chicca del vostro gruppo di lavoro?
Max Brigante, Ariel, Elena Di Cioccio su tutti, hanno anche fatto carriera come non possiamo non ricordarli con affetto?e loro si ricordano sicuramente anche radio lupo con affetto. Hanno concorso anche a farci crescere come radio e come nome, prima e anche dopo ricordando da dove sono venuti. Oggi penso che quelli che più ci rappresentano e che sento come chicca e fortuna di avere con noi sono Omar (che presenta Groovebox) ed il Lello (Top A Top).
Per il vostro compleanno avete deciso di festeggiare con una serie di concerti, vuoi parlarcene?
Si stiamo organizzando tra la brianza e varese una serie di eventi lavorando con alcune delle band underground/alternative per noi più interessanti dagli Skruigners a Kaos e Dj Trix, passando per Ministri, Colle Der Fomento, Wet Dogs, Ufficio Sinistri, This Grace, The Killer is Me e Fratelli Calafuria. Nelle prossime vogliamo coinvolgere Uochi Toki, Assalti Frontali, Pass The Mic e anche qualche gruppo più “Grande”….ora vedremo. L’attività live ci piace e ci da molto
Grazie mille per l’intervista. Se c’è qualcos’altro da aggiungere, fai pure…
Nulla di che se non ricordare che “un mondo senza Rock N Roll e musica e un mondo senza ribelli, pazzia, divertimento, socialità e cultura, cioè non ne vale la pena, a noi piace vivere, vivere le città di giorno e di notte, e vorremmo continuare a farlo, l’attacco delle istituzioni agli spazi che fanno musica e aggregazione ci preoccupa molto, qualsiasi spazio sia,dalla discoteca al parco dallo stadio (si legga multa all’organizzatore di Bruce Springsteen a Milano) al centro sociale, qualsiasi musica sia, certo noi preferiamo il rock, ma sappiamo che se attaccano la musica attaccano noi, il rock e tutto il resto.


